Home / Facebook / Facebook entra nel mercato del lavoro e sfida LinkedIn

Facebook entra nel mercato del lavoro e sfida LinkedIn

Facebook cerca di sbaragliare LinkedIn, ce la farà visto i complessi meccanismi del mercato del lavoro?

 

Facebook sfida LinkedIn mercato del lavoro

Facebook ha introdotto una novità che potrebbe cambiare le carte in gioco del mercato del lavoro, e spodestare LinkedIn come social network professionale più utilizzato al mondo. Le aziende che hanno una pagina Facebook ora potranno inserire gli annunci di lavoro, scrivendo fino a 5.000 parole nella descrizione. I nuovi annunci di lavoro appariranno nelle bacheche dei loro fan.

L’annuncio inoltre può anche includere una foto, indicare la posizione ricercata, se il lavoro è part-time o a tempo pieno, e volendo anche il salario. Le aziende pagando un extra, possono scegliere di aumentare esponenzialmente la visibilità dell’annuncio, rendendolo visibile anche nelle bacheche di chi non è fan, vive in una specifica area geografica o ha determinati requisiti formativi e professionali.

Un annuncio a pagamento è stato testato per la prima volta a Chicago, dove per 35$ poteva raggiungere dai 5.000 ai 13.000 utenti. I candidati per rispondere all’annuncio devono solo cliccare su “Candidati Ora” e sono rindirizzati in un modulo da compilare con tutti i loro dati, dall’esperienza professionale al loro livello di istruzione. I candidati devono inoltre rispondere alla domanda “Perché pensi di essere un buon candidato per questa azienda?” e hanno a disposizione 1,000 parole per presentarsi. Quando il candidato clicca “Invia”, la candidatura apparirà all’amministratore della pagina aziendale sotto forma di un messaggio di Messenger. A quel punto l’azienda può decidere se rispondere e richiedere più informazioni, fissare direttamente un colloquio, o ignorarlo completamente.

Nella pagina Business di Facebook, il social network per promuovere il nuovo servizio ha realizzato un video con la testimonianza di Wendy Grahan, co-proprietaria di un’azienda alimentare di Chiacago, la Lakeview Kitchen and Market: “E’ fantastico perché è stato facile” ha dichiarato “Ci vogliono tre minuti per inserire l’annuncio e pubblicarlo. Poi qualcuno ha visto il post, abbiamo parlato, ed era fatta.” Wendy Grahn è molto soddisfatta del risultato del nuovo servizio di Facebook, ma non andò esattamente come si era immaginata. La sua azienda ha circa 1.200 seguaci sulla pagina aziendale, ma nessuno di loro ha risposto online all’annuncio. Qualcuno che viveva nelle vicinanze ha visto il post e si è fermato per candidarsi di persona. La signora Grahn pensa di utilizzare di nuovo il servizio tra un paio di settimane, quando ci sarà molta affluenza per la stagione dei contadini.

Il nuovo servizio di Facebook potrebbe fornire un’ottima soluzione alle piccole imprese come quella di Wendy Grahn, ma la sua attuale configurazione non sembra essere adatta per le multinazionali o  a posizioni professionali di una certa rilevanza.

Inoltre, molte persone usano Facebook per motivi prevalentemente personali più che professionali, di conseguenza molti profili non hanno abbastanza informazioni utili e richiedono un inserimento manuale delle proprie esperienze formative e professionali.

Non dimentichiamo che molte persone, al contrario, mostrano un po’ troppe informazioni su Facebook. Se ti candidi per un lavoro usando questo social, i reclutatori potranno controllare subito il tuo profilo e giudicare. Mitchel Baum, capo della MAB Strategic Marketing Group di New York ha affermato: “Penso che il problema sia il fatto che la gente spesso ha molte informazioni private e personali sul loro profilo: l’orientamento sessuale, situazione sentimentale, età, e l’orientamento politico e religioso. Quando cerco qualcuno da assumere non voglio che certe informazioni personali intacchino la mia decisione, o quella del mio team.”

Un altro problema è l’impossibilità di allegare il proprio curriculum vitae, rispetto ad altri siti come Indeed e LinkedIn. Nonostante questo Facebook non è da sottovalutare; con 27.6 miliardi di entrate ha tutti i mezzi per far tremare i propri rivali, senza contare i suoi 2 miliardi di utenti.

LinkedIn invece nel 2016 ha fatturato 3 miliardi di dollari, ha circa 476 milioni di utenti. Il 65% delle sue entrate sono derivate dalla “Talent Solution” che si occupa di annunci di lavoro, ricerca di talenti e brand building. Mentre Facebook offre gratuitamente ai propri utenti servizi utili, LinkedIn riduce le sue funzionalità per gli utenti che non sono premium, aumentandone il prezzo.

Con l’entrata di Facebook nel mondo del lavoro, sarà interessante vedere come si evolveranno le cose per LinkedIn.

Se vuoi approffondire l’argomento lasciaci un tuo commento, o chiamaci direttamente saremo felici di risponderti.

 

 

Riguardo a Comunicafacile Staff

Branding , Web Design & Marketing. Comunicafacile affianca con successo gli imprenditori nella trasformazione digitale dell’ azienda. Comunicafacile parte dai reali bisogni degli imprenditori fornendo soluzioni concrete e funzionali.

Guarda Anche

Quanto dovrei spendere su Facebook?

Quanto dovrei spendere su Facebook?

La domanda di tutte le domande, l’origine del tutto: “Ma quanto dovrei spendere su per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.